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Il Sabato di Automazione OS

By Luca Panebianco | dicembre 3rd, 2011 | SHOW COMMENTS (2)

Caro CD-Rom, dove ti butto?

Non so se vi siete mai posti questa domanda ultimamente, a causa dell’abbandono dell’utilizzo del Cd-rom come i precedenti Floppy Disc e scoprire che , essendo classificati come “non riciclabili” devono essere buttati nell’indifferenziata.

Il risultato? Oltre alla plastica di cui è composto si spreca dell’alluminio,materiale al 100% riciclabile la cui estrazione è più costosa, in termini di risorse energetiche e ambientali, del suo riciclo(rispettivamente 14kwh e 1 kwh per chilo di alluminio).

In altri stati europei i Cd-Rom vengono riciclati e , fortunatamente, alcune aziende italiane si stanno pian piano mobilitando per creare dei punti di raccolta per i Cd-Rom come Ecoreciclyng (presente alla fiera a Rimini di Ecomondo) e il suo raccoglitore Cruiser.


Il kindle approda in Italia!
In perfetta aria natalizia finalmente arriva anche in italia su Amazon il Kindle, il lettore di e-book low cost in vendita a 99€ , con WiFi integrata(la versione 3G ancora non è arrivata).

In contemporanea è stato aperto il Kindle Store (il negozio on-line dove comprare libri per il reader) con già 16.000 titoli italiani(e gli oltre 900.000 in altre lingue) pronti per essere acquistati (a costo veramente ridotto) e pronti per essere letti,il tutto in pochi minuti.

Il dispositivo si può acquistare qui mentre un video dimostrativo qui


Tipi diversi di sospensione magnetica nei treni a levitazione[2/2]

Come preannunciato nell’articolo della settimana precedente parliamo ora più specificatamente dell’Inductrack, la tipologia più recente e avanzata di sistemi di sospensione magnetica.

Il sistema si basa su anelli di fili non alimentati innestati nel tracciato e su magneti (al niodimio- ferro-boro) disposti ad array di Halbach e, quando quest’array scorre sopra queste spire gli induce della corrente che genera un campo magnetico che respinge il magnete, e genera la levitazione (questo tipo di magnete riesce a sollevare pesi 50 volte superiore al proprio).

L’unica energia necessaria, a velocità costante, è quella che serve a spingere il treno e contrastare gli attriti esterni (aria, campo elettromagnetico), mentre, dopo una certa velocità (di transizione) la distanza (gap) di levitazione,la spinta di repulsione che si genera e la potenza utilizzata rimangono costanti.

Estistono due modelli di questa tecnologia:

  • Inductrack I : ottimizzato per le alte velocità
  • Inductrack II : pensato per aver un miglior rendimento anche a velocità più basse.

Una spiegazione più approfondita su questa tecnologia si può trovare qui (in inglese) mentre un video lo si può trovare qui.