Il Sabato di Automazione OS

Anche questa settimana vi proponiamo tre articoli riguardanti curiosità e novità dal mondo della tecnologia.

Questa settimana parliamo del (micro)microcontrollore ATTiny85, di 16 droni capaci di muoversi in formazione e una libreria per l’Arduino in grado di consentire la programmazione concorrente.

ATTiny85: un piccolo microcontrollore programmabile attraverso l’Arduino

L’ATTiny85 è un microcontrollore a 8 bit a 8 pin prodotto dalla ATmel della grandezza dell’unghia del mignolo. Ciononostante ha una frequenza di funzionamento di 8 Mhz(che si può portare a 20 con un oscillatore esterno), 6 pin per l’input/output digitali o analogici e 8kb di memoria nella quale possiamo caricare i nostri progetti.

Ma le caratteristiche che faranno sorridere qualunque possessore di Arduino sono la possibilità di includere questa famiglia di microcontrollori tra quelli supportati dall’IDE e la possibilità di utilizzare l’Arduino( con uno sketch apposito) come programmatore, non richiedendo alcun’altra spesa. Questo consente di miniaturizzare al massimo i nostri progetti più semplici( ma c’è chi comunque gli fa suonare canzoncine, chi gli fa pilotare matrici di led o schermi LCD e molto altro).

Il costo è irrisorio, poco più di due euro, e si può trovare con un po’ di difficoltà nel territorio italiano. Onestamente con poco meno di dieci euro me ne sono presi 3 da un negozio in Germania(e il pacco è arrivato in 3 giorni).


16 “nano “quadricotteri che insieme decollano, atterrano e in formazione passano attraverso ostacoli!

Dal laboratorio GRASP( General Robotics, Automation, Sensing and Perception) dell’ università della Pennsylvania hanno da poco mostrato un nuovo progetto che mette in mostra 16 nano quadricotteri( il perchè dell’ aggettivo “nano” lo fa ben intendere la foto qui accanto) capaci di decollare, atterrare muoversi all’unisono in formazioni elicoidali e a 8, fino a mostrare come si possano organizzare in gruppi da 4 per poter passare all’interno di una finestra.

Ecco qui il video dimostrativo di cui parlavo:

Stupefacenti sia per le loro dimensioni sia per la facilità in cui si muovono e dispongono in formazione.

Il progetto ha scopi bei più importanti della sola dimostrazione e questi quadricotteri( che comunicano tra loro) saranno impiegati in missioni di ricerca e salvataggio, potendo coprire facilmente una vasta area.


Con Protothread anche l’Arduino funziona in multitasking!

Una delle funzionalità che si possono implementare all’Arduino che è scoperto da poco è il multitasking, cioè la possibilità di far eseguire in modo concorrente più parti di codice, che si spartiranno in tempo reale i cicli del processore.

Questo dovrebbe aumentare la reattività del nostro programma dove usualmente non riusciamo a usare gli interrupt: Arduino ad esempio consente gli interrupt con il timer, ma in modo semplice come gli altri interrupt, quindi può essere più semplice implementare un thread che fa il confronto dei tempi e appena esso venga superato viene fatto partire un’opportuna funzione.

Tra le varie librerie disponibili, quella più utilizzata è Protothread che permette la gestione di più thread nel modo più leggero possibile, essendo proprio stata pensata per delle macchine con poca memoria(un thread occupa 2Kb di memoria) e, essendo stata scritta interamente in C( senza alcuna istruzione in assembly) è pienamente compatibile l’ATmega dell’Arduino.

Date un occhiata alla pagina ufficiale qui, mentre un riferimento per il loro uso con l’Arduino qui.

Luca Panebianco
Ciao! Mi chiamo Luca e frequento la magistrale in Ingegneria Informatica e dell'Automazione all'Università Politecnica delle Marche. Qui ho apprezzato pian piano la programmazione su microcontrollori oltre che la canonica sul PC. Sono interessato ai vari campi della programmazione su diversi dispositivi.
By Luca Panebianco | marzo 31st, 2012 | LEAVE A COMMENT