[Guida] Connessione alla rete Wi-Fi dell’Univpm tramite dispositivi Android

In caso di Android 1.6:

Per i possessori di dispositivi con s.o. Android 1.6, la connessione alla rete wi-fi dell’Univpm non richiede l’inserimento del certificato fornito dal CESMI. La procedura da seguire è molto semplice:


Accedere a Impostazioni > Controlli Wireless > Attiva Wi-Fi

Entrare in Impostazioni Wi-Fi > selezionare la rete cesmi-univpm; settare le impostazioni di connessione come mostrato di seguito (N.B.: al posto di S1234567 va inserita S+MATRICOLA e la password è la stessa che si usa nell’area riservata; è essenziale non scegliere nessun certificato!) :

Successivamente basta premere Connetti ed attendere l’acquisizione dell’indirizzo IP; di seguito il risultato a connessione effettuata:

A questo punto abbiamo ottenuto la connessione alla rete dell’Univpm, ma saremo in grado di utilizzare il collegamento solo per la navigazione in Internet e solo tramite il browser OPERA MOBILE (N.B.: con OPERA MINI la procedura non funziona) mentre non sarà possibile utilizzare il Market o altre App che sfruttano la connessione alla rete. Come detto prima occorre prelevare la versione di Opera Mobile 11 dal Market ma nel caso in cui non fosse disponibile, è possibile prelevarla da questo link.

Dopo aver scaricato ed installato Opera Mobile sul vostro dispositivo occorre effettuare la seguente procedura per settare le impostazioni relative al proxy come di seguito descritto:

Lanciare Opera Mobile > nella barra degli indirizzi digitare “opera:config” e dare invio > selezionare tra le schede che compaiono quella con la dicitura “Proxy” > applicare le impostazioni come indicato in figura e lasciare tutte le altre opzioni invariate > Salva > chiudere la scheda relativa a “opera:config” > buona navigazione!!

In caso di Android 2.1 o superiore (non testato su HoneyComb):

Per i possessori di dispositivi con s.o. Android 2.1 o superiore, la connessione alla rete wi-fi dell’Univpm richiede l’inserimento del certificato fornito dal CESMI.

Per prima cosa, scaricare tale certificato dal sito del CESMI oppure prelevarlo direttamente dal seguente link. Successivamente l’installazione del certificato è automatica; esso, infatti, viene riconosciuto dal sistema ed è sufficiente seguire la procedura guidata per l’installazione.

Verrà richiesta durante questa fase l’apertura dell’archivio delle credenziali tramite password (N.B.: nel caso in cui non abbiate mai settato una password per l’utilizzo dell’archivio delle credenziali, vi verrà chiesto di specificarne e confermarne una nuova). Successivamente verrà richiesto di specificare un nome per il certificato che si sta installando (sarà sufficiente indicare un nome a piacere come ad esempio “CertUNIVPM”). Una volta completata la procedura di installazione del certificato, è sufficiente seguire la guida relativa alla connessione per Android 1.6 facendo attenzione ad applicare questa ulteriore impostazione in fase di connessione:

Nel campo Certificato CA indicato dalla freccia bisogna impostare il certificato che abbiamo appena installato “CertUNIVPM”. Bisogna invece lasciare vuoto il campo Certificato client.

Per il resto la procedura è del tutto simile a quella per Android 1.6 ma per un corretto funzionamento va seguita punto per punto. Come prima, infatti, è necessario attenersi anche alla parte relativa all’installazione e alla configurazione di Opera Mobile.

Nel caso abbiate settato tutto correttamente sarete in grado di navigare in Internet con il vostro dispositivo Android.

La presente guida è stata testata su tablet e cellulari ed in tutti i casi ha riportato esito positivo.

Matteo Napolitano
Ciao, sono Matteo, studente di Ingegneria Informatica e dell'Automazione presso l'Università Politecnica delle Marche. Mi occupo di Web Design da almeno 4 anni e mi appassiona sempre di più il mondo dei nuovi sistemi operativi per dispositivi mobile. Attualmente mi sto dedicando al sistema operativo Android e alla ricerca di soluzioni per i problemi di utilizzo ad esso relativi. In ambito web sono concentrato nello sviluppo di sistemi CMS progettando soluzioni su misura per ogni esigenza. Per me l'Open Source non è solo una filosofia, ma è un principio. I proventi di un'attività lavorativa in questo settore non dovrebbero provenire dallo sviluppo ma dall'efficienza e dall'assistenza. Open Source vuol dire crescita e futuro.
By Matteo Napolitano | maggio 18th, 2011 | SHOW COMMENTS (5)

5 Responses

  1. giorgio says

    ottimoooo 🙂

  2. Pedro says

    Gracie por consiglio. Yo sono estudente Erasmus a Economia Ancona. Scusa mia Italiano, non sapere se funziona, deve provare ma ho una pregunta: quando uso internet fuori da Economia deve cambiare settings PROXY o OPERA es automatico?

    GRAZIE,
    Pedro

    • Matteo says

      Cuando estás fuera de la universidad, tiene que cambiar la configuración de proxy y restablecer la configuración predeterminada. Normalmente yo uso sólo dentro de la universidad OPERA MOBILE. Cuando estoy en otro lugar yo uso otro browser por lo menos no tengo que cambiar la configuración cada vez. 😉

  3. Daniele says

    esiste anche un :config per Dolphin Browser HD?? o per altri browser più leggeri di Opera Mobile?

    • Matteo says

      Purtroppo le configurazioni degli altri browser non sono come quelle di Opera Mobile, quindi non esiste la possibilità di settare il proxy allo stesso modo. Il problema è che tutti gli altri si basano sulle configurazioni globali del sistema, proprio per questo motivo risultano essere più veloci di Opera che invece si basa sulla sua configurazione interna prima di accedere alla rete. Inoltre ho potuto constatare che la velocità di Opera Mobile dipende molto dal dispositivo sul quale è installato. Il consiglio che posso darti è di utilizzare qualche applicazione che ti faccia da “Task-Killer” così riesci a liberare un pò di memoria durante l’utilizzo di Opera Mobile.