Automazione “mobile”: Android incontra Arduino

Android_Arduino

Negli ultimi anni si è cercato di continuo di estendere le capacità dei nostri dispositivi cellulari ma, per quanto le aggiunte apportate siano state molte, il cellulare non ha mai potuto “interfacciarsi” con altro Hardware.Questa limitazione è stata superata da Google e il suo sistema operativo Android.

Nella conferenza Google I/O 2011 tenutasi a San Francisco il 10/11 Maggio il colosso di Mountain View ha annunciato la volontà di sviluppare un kit di sviluppo chiamato ADK (Android Open Accessory Development Kit) capace di far colloquiare i nostri dispositivi mobile con dell’Hardware esterno.

Il fatto rilevante è che Google ha predisposto un Hardware di riferimento basato sulla piattaforma Arduino (nello specifico l’Arduino Mega 2560 con l’aggiunta di una shield per far comunicare semplicemente attraverso USB il microcontrollore).Qui sotto è riportata un immagine del microcontrollore: a destra il micro vero e proprio, a sinitra la Android demo shield.

Nel sito Android Developers(in inglese) è già disponibile un sezione sull’ADK che mostra quali versioni dei sistemi operativi lo supporteranno: la 3.1(Honeycomb) e, con un backport, la 2.3.4(Gingerbread) e si legge che il pacchetto Hardware dell’ADK include:

  • La scheda Arduino Mega 2560 con la shield Circuits@Home per il collegamento usb.
  • La “Android demo shield” che si connette al di sopra del micro che implementa gli ingressi e le uscite della scheda come i LED o il joystick analogico.
  • Una libreria basata sull “Arduino host shield” permette al micro di funzionare come un host USB e quindi iniziare transazioni con i device USB.
  • Un programma(sketch) in Arduino scritto in linguaggio C++ che definisce il firmware dell’ADK e richiama la libreria “Android accessory protocol” per interagire con la scheda Arduino e permette lo scambio di informazioni in ingresso e in uscita verso le applicazioni Android.
  • Altre librerie di terzi per aumentarne la funzionalità, come il pilotaggio di servi.

Durante la conferenza sono state fatte delle dimostrazioni come cardioQuest,un programma con dell’Hardware in grado di monitorare la velocità di pedalata su una cyclette e questo valore è usato all’interno dell’applicazione per far muovere il giocatore.
Un’altra dimostrazione è stato il classico gioco del labirinto di legno comandato attraverso i sensori del terminale mobile.
Qui sotto la dimostrazione di cardioQuest:

Mentre qua la dimostrazione del labirinto in legno:

E il prezzo del kit? All’incirca 400$ , un po’ troppo per alcuni, che sono riusciti attraverso un Arduino UNO e la shield “Sparkfun USB” a fare partire l’ADK senza troppi problemi.
Riferimenti

Google I/O 2011 (pagina dedicata all’ADK)
Android Developers(pagina dedicata all’ADK)
Arduino

Luca Panebianco
Ciao! Mi chiamo Luca e frequento la magistrale in Ingegneria Informatica e dell'Automazione all'Università Politecnica delle Marche. Qui ho apprezzato pian piano la programmazione su microcontrollori oltre che la canonica sul PC. Sono interessato ai vari campi della programmazione su diversi dispositivi.
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By Luca Panebianco | maggio 16th, 2011 | SHOW COMMENT(1)

One Response

  1. Rilasciato android ADK : Android si avvicina all'automazione says

    […] dei microcontrollori Arduino, in grado di aprirsi a vari sviluppi.. Il resto dell'articolo qui….Automazione "mobile": Android incontra Arduino | Automazione Open Source Ad esempio una cyclette che, appena connessa con un cavo usb al cellulare, viene subito […]